|
Alcudia
Nel primo entroterra di Port d'Alcudia, è una città ben conservata ancora circondata dalle mura. La zona era abitata fin dalla preistoria, come dimostrano
alcuni talayot. Successivamente fu occupata dai fenici, che la usavano come punto di rifornimento nei viaggi verso la base principale di Ibiza. Nel 123 a.C. i romani
scelsero proprio la baia di Alcudia per invadere l'isola di Maiorca. Gli abitanti non opposero particolare resistenza e i Romani occuparono prima quest'area e poi
tutta l'isola. Con i romani la zona conobbe una elevata prosperità. Il periodo di benessere e pace duro' fino alle invasioni barbariche: nel 440 d.C. i vandali ridussero in cumuli
il paese e uccisero buona parte della popolazione. I sopravissuti preferirono abbandonare la zona e trasferirsi più a nord e più verso l'interno, dove fondarono
l'attuale Pollenca. I resti di Alcudia furono poi usati dagli arabi per costruire le proprie abitazioni. Solo con gli arabi la zona fu battezzata Al Kudia (la colina) da cui
deriva l'attuale nome. la popolazione ricominciò a crescere fino a raggiungere le 2.500 anime verso la metà del 1300, quando fu dimezzata dalla peste.
Nel periodo successivo, a causa della sua vicinanza al mare, fu spesso saccheggiata dai pirati, nonostante le buone difese che gli abitanti eressero nel tempo. In più di una occasione
la popolazione fu ridotta drasticamente dagli attacchi dei pirati, che uccidevano o catturavano gli abitanti per venderli come schiavi in nord africa.
|